
Ovetti Kinder, cerca nel cassetto (www.libriamociascuola.it)
Negli ultimi anni, il mondo del collezionismo ha visto un aumento esponenziale di interesse per oggetti legati all’infanzia.
Questo iconico prodotto, lanciato nel 1968, ha festeggiato nel 2023 il suo cinquantesimo anniversario, consolidando la sua posizione non solo nel cuore degli italiani, ma anche nel mercato dei collezionisti. Se da bambini abbiamo giocato con le sorprese contenute in questi ovetti, ora potrebbe essere il momento giusto per rispolverare le nostre collezioni e scoprire che alcuni di questi piccoli oggetti possono valere una fortuna.
L’ovetto Kinder Sorpresa è stato creato dall’azienda dolciaria Ferrero ed è diventato rapidamente un simbolo del comfort food per le famiglie italiane. La sua popolarità è cresciuta non solo per il suo delizioso cioccolato, ma anche per le sorprese all’interno, che hanno catturato l’immaginazione di generazioni di bambini. Negli anni, Ferrero ha collaborato con diversi marchi e franchise, portando a una varietà di sorprese che spaziano da personaggi dei cartoni animati a simpatici animaletti.
Tesori ovetti Kinder
Puffi olimpionici: un tesoro da 2000 euro
Una delle collezioni più ricercate dai collezionisti è sicuramente quella dei Puffi Olimpionici, lanciata nel 1983 in occasione delle Olimpiadi di Los Angeles. Questa serie è composta da otto personaggi in miniatura, ognuno dei quali rappresenta un diverso sport olimpico. La valutazione attuale di una collezione completa, in ottime condizioni, può superare i 2000 euro.
In particolare, il Puffo con i trampoli è considerato il pezzo più raro e ambito, con valutazioni che possono arrivare fino a 1000 euro. Altri pezzi, come Puffetta che salta la corda, hanno un valore compreso tra i 300 e i 400 euro. La domanda per questi oggetti è sempre alta, e il mercato continua a oscillare, rendendo l’investimento in questi pezzi molto interessante.
Gnomi e altre collezioni degli anni ’90
Negli anni ’90, le sorprese Kinder si sono evolute e diversificate, dando vita a molte altre collezioni iconiche. Una delle più celebri è quella degli Gnomi Burloni, lanciati nel 1992. Questa serie, composta da sedici pezzi, può valere circa 300 euro se accompagnata dalla sua cartina illustrativa. Questi gnomi, caratterizzati da pose buffe e colori vivaci, rappresentano un pezzo da collezione ambito per molti appassionati.
Altre collezioni interessanti includono:
- Gnomi al Bagno: sei pezzi, valore di mercato circa 130 euro.
- Gnomi 4 Stagioni: lanciata nel 1998, valutazione di circa 200 euro.
Questi valori dimostrano come anche le collezioni più recenti possano avere un impatto significativo sul mercato.

Se abbiamo in casa delle sorprese Kinder da collezionare, è fondamentale prima di tutto valutare le condizioni in cui si trovano. Gli oggetti devono essere conservati in modo appropriato, lontano da fonti di umidità e luce diretta, per preservare i colori e la forma originale. È importante anche tenere presente che la presenza dell’imballaggio originale e della cartina illustrativa può influenzare notevolmente il valore del pezzo.
Per avere una stima più accurata, è possibile:
- Consultare esperti nel settore.
- Visitare fiere di collezionismo.
- Utilizzare piattaforme online dedicate al mercato del collezionismo.
Negli ultimi anni, il mercato del collezionismo ha subito una trasformazione significativa. Con l’avvento di internet e dei social media, molti collezionisti si sono uniti in comunità online, dove possono condividere la loro passione e scoprire nuovi pezzi da inserire nelle loro collezioni. La nostalgia gioca un ruolo importante nel ripristino dell’interesse per questi oggetti, rendendo le sorprese Kinder un investimento interessante per chi ha la fortuna di possederle.
Non resta quindi che controllare nei propri cassetti e vedere quali tesori potrebbero nascondersi tra le sorpresine del passato, pronte a sorprendere non solo per la loro storia, ma anche per il loro valore economico.